Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Xinjiang
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Lo mweqXinjiang (dal mwegcinese: mwew新疆S, XīnjiāngP, lett. "Nuova Frontiera", talvolta mwfaromanizzato anche: mwfqSinkiang, e abbreviato: mwfg新, mwfwXīn; mwgain uiguro شىنجاڭ, Şinjang, "Шинжанг"), ufficialmente denominata mwgqRegione Autonoma Uigura dello Xinjiang (in mwggcinese: mwgw新疆维吾尔自治区S, Xīnjiāng Wéiwú'ěr ZìzhìqūmwhaP, mwhqin uiguro شىنجاڭ ئۇيغۇر ئاپتونوم رايونى, Şinjang Uyğur Aptonom Rayoni), è una mwhgregione autonoma della mwhwRepubblica Popolare Cinese dal 1955.

Confina con i mwiqterritori cinesi della mwigRegione Autonoma del Tibet a sud e con le mwiwprovince cinesi di mwjaQinghai e di mwjqGansu a sud-est. Confina inoltre con i seguenti stati stranieri: mwjgMongolia a nord-est, mwjwRussia a nord; mwkaKazakistan, mwkqKirghizistan, mwkgTagikistan (mwkwGorno-Badachšan), mwlaAfghanistan (mwlqCorridoio del Wakhan), mwlgPakistan (mwlwTrans-Karakorum) e la parte del mwmaKashmir controllata dall'mwmqIndia a ovest. Comprende inoltre buona parte dell'mwmgAksai Chin, una regione reclamata dall'mwmwIndia come parte del territorio di mwnaLadakh.

Ospita numerosi gruppi etnici tra cui mwnguiguri, mwnwhan, mwoakazaki, mwoqtibetani, mwoghui, mwowtagiki, mwpakirghizi, mwpqmongoli, mwpgrussi e mwpwxibe.cite-ref-news-bbc-co-uk-1-0[1] La maggioranza della sua popolazione è mwrauigura (45%). Più di una dozzina di prefetture e contee autonome per le minoranze si trovano nello Xinjiang. Le opere di riferimento più vecchie spesso si riferiscono all'area come mwrqTurkestan cinese.cite-ref-turkestan-2-0[2] Lo Xinjiang è diviso tra mwsgbacino della Zungaria a nord e mwswbacino del Tarim a sud, separati dalla catena montuosa del mwtaTien Shan. Solo circa il 9,7% della superficie dello Xinjiang è adatto all'abitazione umana.cite-ref-oasis-3-0[3]

"Xinjiang" letteralmente significa "Nuova Frontiera", un nome dato durante la mwugDinastia Qing. Il nome è considerato offensivo dai molti sostenitori dell'indipendenza che preferiscono usare nomi storici o etnici come mwuwUiguristan (mwvain uiguro ئۇيغۇرىستان, Uyğuristan, "Уйғуристан") o mwvqTurkestan Orientalecite-ref-4[4]. A loro volta questi nomi, essendo associati al movimento di indipendenza, sono considerati offensivi dal mwwggoverno della mwwwRepubblica Popolare Cinese e dai molti residenti cinesi locali di mwxaetnia mwxqhan (41% della popolazione). La capitale e città più popolata dello Xinjiang è mwxgÜrümqi. La provincia occupa una mwxwsuperficie di 1.650.000mwya km² e la popolazione è di circa 22 milioni di abitanti.

Con una storia documentata di almeno 2.500 anni, un susseguirsi di imperi hanno gareggiato per il controllo su tutto o parte di questo territorio. Il territorio passò sotto il dominio della mwygdinastia Qing nel XVIII secolo, che fu successivamente sostituito dal governo della mwywRepubblica di Cina. Dal 1949, fa parte della Repubblica Popolare Cinese dopo la mwzaguerra civile cinese. Nel 1954, lo Xinjiang Bingtuan fu istituito per rafforzare la difesa delle frontiere contro l'Unione Sovietica e promuovere anche l'economia locale. Nel 1955, lo Xinjiang fu trasformato in una mwzwregione autonoma da una provincia. Negli ultimi decenni, il movimento indipendente del mwaaTurkestan orientale, il conflitto separatista, l'influenza dell'Islam radicale, le repressioni violente del governo cinesecite-ref-5[5] e l'introduzione di mwbgcampi di "rieducazione" per gli uiguri ed altre minoranze, dove alcuni osservatori mwbwONU e diverse relazioni mediatiche internazionali stimano sia plausibile la detenzione di 1-3 milioni di personecite-ref-6[6]cite-ref-7[7]cite-ref-8[8]cite-ref-permanent-cure-9-0[9]cite-ref-chinarunsregion-wide-10-0[10]cite-ref-11[11]cite-ref-12[12]cite-ref-13[13]cite-ref-14[14]cite-ref-15[15]cite-ref-16[16] e la cui detenzione è condannata da 22 Stati membri dell'ONUcite-ref-02-17-0[17], hanno provocato tensioni e disordini nella regione, con occasionali attentati terroristici, scontri tra forze separatiste e governative e accuse di mwoagenocidio culturale o etnocidio degli uiguri al governo cinese.cite-ref-auto3-18-0[18]cite-ref-auto2-19-0[19]

Contents

Storia
Musica
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Storia

Attraversato dalla mwraVia della seta, lo Xinjiang è il nome cinese per le regioni del Tarim e dello Jungar dell'odierna mwrqCina nord-occidentale. Nel corso degli ultimi due mwrgmillenni, la regione dello Xinjiang è stata governata dal mwrwTibet, dal Regno Uiguro di Idiqut, dal mwsaKhanato moghul dello Yarkland, dagli Zungari e per circa 125 anni dalla mwsqDinastia Han e dalla mwsgDinastia Tang. L'impero Qing controllò il territorio della regione fino alla conquista da parte dell'imperatore mwswmanciù Qianlong nel 1758. Il controllo mwtaManciù era esercitato dal Generale di Ili, di stanza a Gulja. mwtqYaqub Beg ottenne l'mwtgindipendenza dello Xinjiang a spese del governo manciù nel 1864. Nel 1877 i mwtwManciù ripresero il controllo del territorio e nel 1884 stabilirono la provincia dello Xinjiang (nuova frontiera). Durante la tarda mwuaDinastia Qing la maggior parte dello Xinjiang nord-occidentale fino al mwuqlago Balkhash fu governata dall'mwugImpero russo. Questa area corrisponde oggi a parte del mwuwKazakistan, del mwvaKirghizistan e del mwvqTagikistan.

Repubblica del Turkestan Orientale

Prima Repubblica del Turkestan Orientale

Nei primi mwwwanni trenta del secolo scorso la mwxaRibellione Kumul contro il governatore Yang Zengxin portò alla fondazione della mwxgPrima Repubblica del Turkestan orientale. mwxwSheng Shicai, mwyasignore della guerra di mwyqetnia mwygHan, controllò l'odierno Xinjiang per il mwywdecennio successivo con la mwzaCricca dello Xinjiang.

Seconda Repubblica del Turkestan Orientale

Grazie all'aiuto sovietico alla mwzwRibellione Ili venne fondata nel 1944 la mw0aSeconda Repubblica del Turkestan orientale (conosciuta anche come mw0qribellione dei tre distretti) nel territorio dell'attuale prefettura autonoma di Ili Kazakh, nel nord dello Xinjiang. L'esperienza della Seconda Repubblica del Turkestan orientale si concluse nel 1949 quando l'mw0wEsercito Popolare di Liberazione prese il controllo dello Xinjiang.

Secondo la mw2qRepubblica Popolare Cinese l'esercito popolare venne accolto con ospitalità e ricevette la cooperazione della Seconda Repubblica del Turkestan orientale. Il processo è conosciuto come mw2gla pacifica liberazione dello Xinjiang. La Repubblica Popolare Cinese considera l'esperienza della Seconda Repubblica del Turkestan orientale positiva e parte integrante della mw2wRivoluzione comunista cinese. Al contrario i sostenitori dell'indipendenza dello Xinjiang ritengono la Seconda Repubblica del Turkestan orientale un tentativo per ottenere la piena indipendenza e considerano l'entrata dell'Esercito Popolare di Liberazione un'invasione. Il 1º ottobre, 1955 la regione autonoma sostituì la provincia.

Continuano tuttora a esserci tensioni nella regione, dovute sia alle aspirazioni d'indipendenza e al risentimento degli mw3quiguri nei confronti di quella che viene percepita come una repressione della cultura non mw3ghan (mw3wAmnesty International, mw4aHuman Rights Watch), sia al risentimento dei cinesi mw4qhan nei confronti di tali aspirazioni e della politica di autonomia etnica da parte della Repubblica Popolare Cinese, percepita come discriminatoria verso i cinesi mw4ghan. I sostenitori dell'indipendenza dello Xinjiang ritengono che il controllo cinese e politiche come il corpo di produzione e costruzione dello Xinjiang siano segni tangibili dell'imperialismo cinese.

Queste tensioni occasionalmente provocano incidenti e violenti scontri come l'esodo kazako del 1962, quando mw5q60 000 rifugiati entrarono nel territorio dell'mw5gUnione Sovietica; la rivolta di Baren del 5 aprile 1990, durante la quale si registrarono 50 morti; la rivolta di mw5wGhulja del 5 febbraio 1997, quando un migliaio di uiguri si scontrarono con la polizia militare; le bombe sui bus di mw6aÜrümqi del 25 febbraio 1997 che provocarono 9 morti e 68 feriti. Di recente l'opposizione uighura esule in America e nel mondo ha trovato la sua voce nella mw6qmw6gpasionaria e scrittrice Rebiya Kadeer,cite-ref-20[20], già imprenditrice di successo in Cina e deputata all'Assemblea del Popolo, ove tenne nel 1997 un duro discorso a porte chiuse di fronte alla dirigenza cinese, a seguito del quale ebbe a conoscere il carcere e più tardi l'esilio negli Stati Uniti.

Scontri di luglio 2009

A seguito della decisione, da parte della autorità cinese, di radere al suolo il centro storico della città di mw8wKashgar, abitata quasi esclusivamente da uiguri, si sono riaccesi gli odi razziali.cite-ref-21[21].Da domenica 5 luglio del 2009, nello Xinjiang si sono verificati scontri violenti fra gli abitanti di etnia han e uigura; l'agenzia di informazioni cinese mw-aXinhua, ripresa dalle fonti occidentali, ha riferito che negli scontri hanno perso la vita 156 personecite-ref-bbcnews-22-0[22], mentre Dolkun Isa, portavoce del mw-qWorld Uyghur Congress, ha contestato le cifre ufficiali, affermando che avevano partecipato alle proteste 10.000 persone e che le vittime erano state 600cite-ref-23[23]. Gli scontri sarebbero iniziati alla fine di una manifestazione nella quale si chiedeva giustizia per due membri della etnia uigura uccisi il 25 giugno 2009cite-ref-24[24],accusati di aver violentato due donne cinesi di etnia han nella provincia di mwaqyGuangdongcite-ref-voa090627-25-0[25].

La mwaqwCina ha disposto il coprifuoco dalle 21 alle 8 del mattinocite-ref-bbcnews-22-1[22], e ha previsto la pena di morte per coloro che fomentano i disordinicite-ref-bbcnews-22-2[22]. L'agenzia mwaruXinhua ha in seguito fornito un nuovo numero degli scontri, riportando che al 10 luglio il numero di vittime era di 184 morti, di cui 137 di etnia han, 46 di etnia uigura ed una vittima di etnia Huicite-ref-26[26].

Campi di "rieducazione" e genocidio culturale uiguro

In un rapporto pubblicato il 10 giugno 2021, mwar4mwar8Amnesty International ha accusato le autorità cinesi di aver creato nello Xinjiang "un inferno mwasadistopico di dimensioni sbalorditive" ed ha invitato le mwaseNazioni Unite a indagare sul regime di detenzione di massa, sorveglianza e tortura, cui il governo cinese avrebbe sottoposto mwasiuiguri, kazaki e gli altri mwasmmusulmani della regionecite-ref-27[27]cite-ref-28[28].

Geografia fisica

Territorio

Lo Xinjiang è la più estesa divisione amministrativa della Repubblica Popolare Cinese. È diviso in due mwas8bacini idrografici dal monte Tianshan. Il bacino Dzungarian è nel nord dello Xinjiang e quello del mwataTarim nel sud. Il mwatedeserto del Taklamakan occupa un'area di 270.000mwati km² del bacino del Tarim. Il punto più basso della regione è a 155 metri sotto il livello del mwatmmare (corrisponde al punto più basso della Repubblica Popolare Cinese). La vetta più alta della regione raggiunge gli 8611 metri sopra il livello del mare lungo il confine con il mwatqKashmir.

Il punto della terra più distante dal mare (46°16.8′N 86°40.2′Emwatw46°16.8′N, 86°40.2′E) si trova nello Xinjiang, nel deserto Dzoosotoyn Elisen a 2648mwat0 km in linea d'aria dalla più vicina costa. Il confine tra Xinjiang e mwat4Kirghizistan è segnato dalla catena dei monti mwat8Tian Shan. Lungo la catena e sul confine è posto il mwauapasso Torugart a 3752 metri di altezza. Scorre nella regione il mwauefiume Tarim; nella parte settentrionale (mwauiZungaria), il fiume mwaumUlungur, che sfocia nel lago mwauqomonimo.

Il lago mwauyTianchi, a quota 2000mwauc m sui monti del Tian Shan, è considerato tra i più belli della Cina. Le principali città sono mwaugÜrümqi, mwaukTurfan, mwauoKashgar, mwausKaramay, Yining, Shihezi.

Clima, flora e fauna

lo Xinjiang è la regione più arida della Cina. Nessun'altra nel paese è così riparata dall'apporto di umidità degli oceani. La maggior parte della regione, principalmente nel mwau4bacino del Tarim, riceve meno di 50mwau8 mm annui di pioggia, con un minimo assoluto attorno a Ruoqiang di meno di 5mwava mm all'anno. Sulle montagne che circondano il mwavefiume Tarim si arriva a 100mwavi mm e solo nella mwavmZungaria settentrionale ai 200mwavq mm. La scarsa umidità che la regione riceve proviene non solo dal mwavugolfo del Bengala e dal mwavymare di Oman, ma anche dall'mwavcAtlantico, e lo Xinjiang è l'unica regione della Cina in cui l'andamento mensile delle precipitazioni non ha i caratteristici massimi estivi. Dalle rilevazioni dei due osservatori meteorologici di mwavgÜrümqi e mwavkKashgar si osserva invece un andamento ondulatorio delle precipitazioni piovose con massimi in primavera ed in autunno.

La temperatura media annua prevalente è sui 10mwavs °C, ma esistono notevoli differenze stagionali e locali. Nel bacino del Tarim si arriva a -8mwavw °C in gennaio e 24mwav0 °C in luglio, nella depressione del Turfan rispettivamente -10mwav4 °C e 32mwav8 °C (il massimo assoluto di tutta la Cina), nella valle dell'alto mwawaIrtysh rispettivamente -12mwawe °C e 22mwawi °C. Sulle montagne la temperatura è più fresca in relazione all'altitudine. Date queste temperature si hanno nel Tarim circa 200 giornate libere dal gelo e nella Zungaria meno di 150. Ai forti sbalzi stagionali si accompagnano anche le maggiori escursioni termiche tra i massimi delle ore meridiane e i minimi delle ore notturne. Ciò è in relazione con la straordinaria limpidezza dell'aria e con la forte irradiazione, per le quali si hanno in media 2750 ore di insolazione nella maggior parte del territorio, con massimi di oltre 3000 ai confini con la Mongolia e minimi di 2500 sull'orlo montano meridionale.

Benché le condizioni climatiche facciano dello Xinjiang la regione della Cina in cui la porzione occupata dal deserto - oltre metà della superficie totale - sia la maggiore del paese, sono presenti manifestazione di vita vegetale talora anche lussureggiante. Ampie praterie, simili a quelle della Mongolia orientale, si trovano sugli mwawqAltaj a nord della valle dell'mwawuIrtyš e nella magnifica vallata dell'mwawyIli. Foreste di conifere, miste a latifoglie nelle pendici più basse, coprono le vallate del mwawcTien Shan e delle maggiori catene periferiche, miste a pascoli e a distese di arbusti montani.

Il resto della superficie è coperto di steppa arida, che grazie alla presenza di acqua corrente in superficie o emergente da falde sotterranee, dà luogo talora ad estesi acquitrini salmastri bordati di mwawktamarischi e mwawotacamahac. Frequenti sono le oasi e gruppi o catene di oasi, che punteggiano tutta la fascia pedemontana, sia attorno al mwawsTaklamakan che a nord del Tien Shan. Altre zone ricche di oasi sono quelle lungo il Tarim, il Manas e gli altri più importanti fiumi. Da oltre 2000 anni gli abitanti di queste zone coltivano le terre delle oasi impiegando il sistema di irrigazione detto mwawwmwaw0qanat, diffuso in tutta l'mwaw4Asia centrale e mwaw8anteriore, ottenendo meravigliosi raccolti di cereali e frutta. Tale sistema consiste nello sfruttamento delle falde acquifere e nell'adduzione delle acque per via di canali sotterranei in modo da evitare le dispersioni per mwaxaevaporazione.

I principali sforzi per migliorare la produttività del suolo consistono nell'utilizzare al massimo tutte le risorse idriche esistenti, nell'allargare le superfici messe a coltura, nel liberare ampie distese irrigue dalla salinità, nel difendere le zone coltivate dall'invasione delle sabbie e nell'aumentare al massimo le superfici boschive ed erbose.

Data la generale povertà di vegetazione, lo Xinjiang non è molto ricco di animali selvatici. Si trovano tuttavia alcuni grossi mwaxmungulati come mwaxqbuoi, mwaxucavalli e mwaxycammelli selvatici, mwaxcdaini, mwaxggazzelle, mwaxkantilopi, mwaxocapre siberiane, mwaxscinghiali e, tra i mwaxwcarnivori, mwax0linci, mwax4gatti selvatici e mwax8lontre.

Geografia antropica

Suddivisioni amministrative

Il primo livello di suddivisione amministrativa dello Xinjiang è composto da due mwaymcittà-prefettura, 7 prefetture e 5 prefetture autonome (2 delle 7 prefetture sono subordinate alla prefettura autonoma di Ili). Il livello successivo comprende 11 distretti, 20 città con status di contea, 62 contee e 6 contee autonome; 4 città con status di contea non appartengono a nessuna prefettura e sono mwayqde facto amministrate dal mwayuCorpo di produzione e costruzione dello Xinjiang.

• Città-prefettura:

• mwayoÜrümqi
• Karamay

• Prefetture:

• mwazuTurfan
• Kumul
• Khotan
• Aksu
• mwazoKashgar
• Qoqek (amministrata dalla prefettura autonoma di Ili)
• Altay (amministrata dalla prefettura autonoma di Ili)

• Prefetture autonome:

• Kizilsu Kirgiz
• Bayin'gholin Mongol
• Changji Hui
• Bortala Mongol
• Ili Kazakhs

• Città con Status di contea amministrate dalla mwaauCorpo di produzione e costruzione dello Xinjiang:

• Shihanza
• Tumshuke
• Alar
• Wujiaqu

Economia

Una buona parte dell'economia dello Xinjiang è legata all'mwaa0agricoltura e le principali colture sono mwaa4uva, mwaa8meloni, mwabanoci, mwabefrumento, mwabicotone e mwabmseta. Esistono anche mwabqallevamenti di mwabupecore.

Il mwabcPIL nominale dello Xinjiang ammontava a circa 187 miliardi di mwabgrenminbi nel 2003. La crescita del mwabkPIL nel 2004, pari a 220 miliardi di mwaborenminbi, è stata incentivata dalla politica di sviluppo delle regioni occidentali della repubblica messa in atto dalle autorità centrali. Il mwabsPIL pro capite ammontava nel 2003 a circa 9710 mwabwrenminbi.

La regione dello Xinjiang dispone di vasti giacimenti di minerali, gas e petrolio e l'industria petrolifera nelle prefetture di Aksu e Karamay è in piena espansione. Un progetto prevede la costruzione di un oleodotto tra il mwab4Kazakistan, lo Xinjiang e la città di mwab8Shanghai. Il bacino del Tarim è anche un'importante riserva di gas naturale. Il governo cinese ha avviato la costruzione di un gasdotto con l'aiuto di diverse imprese straniere. L'attenzione delle autorità governative nei confronti delle riserve energetiche dello Xinjiang è dettata dalle crescenti esigenze energetiche delle dinamiche regioni orientali. Le frequenti sospensioni nell'erogazione di elettricità, dovute al progressivo esaurimento dei giacimenti orientali, hanno spinto il governo ad investire nelle regioni occidentali. La distanza dello Xinjiang dalla province orientali della repubblica, la profondità dei giacimenti e le difficili condizioni climatiche creano difficoltà all'attività di sfruttamento dei giacimenti di mwacapetrolio e gas.

Le esportazioni dello Xinjiang ammontavano a 3 miliardi circa di mwacidollari nel 2004; le importazioni a circa 2,5 miliardi di mwacmdollari. La maggior parte degli scambi commerciali della regione passano attraverso il passo di Ala, sito al confine con il Kazakistan.

Società

Anche se ufficialmente tutta la Cina adotta il "Tempo di Pechino" (mwacyUTC+8), nello Xinjiang, sia per la sua posizione all'estremo ovest del Paese, sia per ragioni etniche, è assai diffuso, parallelamente, il "Tempo dello Xinjiang", spostato due ore più indietro (mwaccUTC+6).cite-ref-29[29]cite-ref-30[30]cite-ref-31[31]

Evoluzione demografica

Nello Xinjiang vivono diversi gruppi di mwadymusulmani di origine turca, tra i quali gli mwadcuiguri e i mwadgkazachi. Sono presenti anche diverse minoranze etniche della mwadkRepubblica Popolare Cinese: cinesi mwadohui, mwadskirghizi, mwadwmongoli, mwad0russi, mwad4xibe, mwad8tagichi, mwaeauzbechi, mwaeetatari e mwaeimancesi.

In virtù del processo di sinizzazione portato avanti dal governo di Pechino, la percentuale di cinesi di etnia han sul totale della popolazione dello Xinjiang è cresciuta dal 6% del 1949 al 33% del 1964 fino al 40,6% del 2000.

Questo dato non tiene conto del personale militare, dei loro familiari e dei molti lavoratori immigrati non registrati. Buona parte di questa crescita della percentuale dei cinesi han può essere attribuita al mwaeuCorpo di produzione e costruzione dello Xinjiang, un'organizzazione para-militare di coloni che ha costruito fattorie, villaggi e città sparse per il territorio dello Xinjiang. La trasformazione demografica viene comunemente considerata una minaccia alla conservazione della cultura dell'etnia uigura e di altri gruppi non han.

Gli mwaecuiguri sono il gruppo etnico maggioritario dello Xinjiang occidentale, che comprende le prefetture di Kashgar, Khotan e Aqsu e della prefettura di Turpan nello Xinjiang orientale. Gli uiguri sono passati dal costituire il 75% della popolazione secondo il censimento del 1953 al 54% del 1964, per poi scender ulteriormente al 45% del 2000.

I cinesi han sono la maggioranza nello Xinjiang orientale e settentrionale, incluse le città di Ürümqi, Karamay, Shihezi e le prefetture di Changji, Bayin'gholin, Ili (specialmente la città di Kuitun) e Kumul. I mwaekKazaki sono concentrati nella prefettura di Ili nel nord dello Xinjiang.

Qualche studioso uiguro sostiene che il suo popolo discenda sia dagli uiguri turcomanni sia dai pre-turcomanni mwaestocari (popolo indoeuropeo). Alcuni tipici tratti fisici "caucasoidi" come il colore relativamente chiaro della pelle, degli occhi e dei capelli (mwaewdepigmentazione) sono abbastanza comuni tra gli uiguri. Generalmente assomigliano alle popolazioni che vivono in mwae0Afghanistan, mwae4Pakistan e mwae8India settentrionale.

| Etnia | Popolazione | Percentuale [ 32 ] |
|---|---|---|
| Uiguri | 8.345.622 | 45,21 |
| Han | 7.489.919 | 40,58 |
| Cazachi | 1.245.023 | 6,74 |
| Hui | 839.837 | 4,55 |
| Kirghisi | 158.775 | 0,86 |
| Mongoli | 149.857 | 0,81 |
| Dongxiang | 55.841 | 0,30 |
| Tagiki | 39.493 | 0,21 |
| Xibe | 34.566 | 0,19 |
| Manciù | 19.493 | 0,11 |
| Tujia | 15.787 | 0,086 |
| Uzbeki | 12.096 | 0,066 |
| Russi | 8.935 | 0,048 |
| Hmong | 7.006 | 0,038 |
| Tibetani | 6.153 | 0,033 |
| Zhuang | 5.642 | 0,031 |
| Daur | 5.541 | 0,030 |
| Tatari | 4.501 | 0,024 |
| Salar | 3.762 | 0,020 |

Nel 2002 risiedevano nello Xinjiang 9.632.600 abitanti di sesso maschile (tasso di crescita 1,0%) e 9.419.300 abitanti di sesso femminile (tasso di crescita 2,2%).

Cultura

Musica

La regione autonoma dello Xinjiang è caratterizzata da una tradizione musicale variegata per via dei numerosi gruppi etnici presenti, tra i quali il maggiore è quello degli uiguri di origine turcomanna. Esistono differenze nei vari stili musicali tra le varie regioni dello Xinjiang. Nell'area meridionale sono diffusi il genere musicale Hotan, la danza Kuga e il complesso ritmo delle canzoni Kashgar. La regione di Ili molto probabilmente offre la tradizione musicale meglio conosciuta dello Xinjiang. Maida, Eytixish e Kuxak sono generi musicali popolari di canzoni solitamente d'amore. La Sanam è una tradizionale danza altrettanto popolare tra gli uiguri.

Uno dei simboli più lampanti della cultura uigura è l'arte del mwamemeshrep, inclusa nella mwamilista del patrimonio culturale immateriale che necessita di urgente tutela nel 2010.cite-ref-33[33]

La composizione più famosa della musica uigura è la On Ikki Muqam, una complessa mwamgsuite di dodici sezioni con riferimenti a forme musicali uzbeche e tagiche. I tipici strumenti della composizione Muqam sono percussioni, mwamkviolini, mwamoliuti e mwamssalteri. Pipa, konghou, rawap, tanbur e dutar completano il quadro degli strumenti della tradizione musicale uigura.

Oggi, grazie alle minori restrizioni culturali, la scena musicale dello Xinjiang include produzioni di nuovi generi musicali che sono il risultato di commistioni tra le tradizioni uigure e i generi pop e rap occidentali. Alim Jan è un famoso musicista dello Xinjiang, conosciuto per il contributo dato alla colonna sonora del film mwam4mwam8La tigre e il dragone.

Cucina musulmana uigura

I piatti tradizionali della cucina uigura sono:

• mwanymwancla mian (zuppa di tagliolini speziata)
• mwanknang (pane non lievitato con mwanosesamo)
• mwanwyang rou chuan (mwan0montone grigliato allo spiedo)

I ristoranti gestiti da cinesi musulmani dello Xinjiang sono molto diffusi nelle principali città della mwan8Repubblica Popolare Cinese: non servono carne di mwaoamaiale e offrono una maggiore varietà di carne di agnello e montone rispetto ai tipici ristoranti mandarini. I locali sono generalmente addobbati con rappresentazioni e scritte tradizionali musulmane. Gli mwaoeyang rou chuan sono diffusi ovunque in Cina, dove vengono venduti anche nei banchetti in strada.

Note

cite-note-news-bbc-co-uk-11. mwaogmwaokmwaooRegions and territories: Xinjiang, su mwaosBBC News, 7 maggio 2011 mwaow(archiviato dall'mwao0url originale il 20 maggio 2011).
cite-note-turkestan-22. mwapemwapimwapmTurkestan cinese.
cite-note-oasis-33. mwapc(mwapgmwapkZH) mwapo人民网 [People's Network], 3 agosto 2015, mwapshttps://web.archive.org/web/20171011102206/http://scitech.people.com.cn/n/2015/0803/c1007-27399378.htmlmwapw Titolo mancante per url mwap0urlarchivio (aiuto). mwap8URL consultato il 27 maggio 2017 mwaqa(archiviato dall'mwaqeurl originale l'11 ottobre 2017).
cite-note-44. mwaqyTurkestan viene reso spesso mwaqcTurkistan
cite-note-55. mwaqsmwaqwmwaq0China: Human Rights Concerns in Xinjiang (Human Rights Watch Backgrounder, October 17, 2001), su mwaq4hrw.org. mwaq8URL consultato il 5 settembre 2020.
cite-note-66. mwarm(mwarqmwaruEN) mwarymwarcChina detains one million Uighurs, UN told, 10 agosto 2018. mwargURL consultato il 12 aprile 2019.
cite-note-77. mwarw(mwar0mwar4EN) mwar8mwasaU.N. says it has credible reports that China holds million Uighurs..., in mwaseReuters, 12 agosto 2018. mwasiURL consultato il 12 aprile 2019.
cite-note-88. mwasymwascmwasgIslamic Leaders Have Nothing to Say About China’s Internment Camps for Muslims, su mwaskForeign Policy, 25 luglio 2018. mwasoURL consultato il 12 aprile 2019.
cite-note-permanent-cure-99. mwas4Associated Press, mwas8mwatamwate'Permanent cure': Inside the re-education camps China is using to brainwash Muslims, su mwatiBusiness Insider. mwatmURL consultato il 12 aprile 2019.
cite-note-chinarunsregion-wide-1010. mwatc(mwatgmwatkEN) mwatomwatsChina Runs Region-wide Re-education Camps in Xinjiang for Uyghurs And Other Muslims, su mwatwRadio Free Asia. mwat0URL consultato il 12 aprile 2019.
cite-note-1111. mwaue(mwauimwaumEN) mwauqmwauuChina Detaining Over 1 Million Muslims in Concentration Camps but the World Is Silent, Believer Says, su mwauychristianpost.com. mwaucURL consultato il 12 aprile 2019.
cite-note-1212. mwaus(mwauwmwau0EN) mwau4mwau8Authorities in Xinjiang’s Kashgar Detain Uyghurs at ‘Open Political Re-Education Camps’, su mwavaRadio Free Asia. mwaveURL consultato il 12 aprile 2019.
cite-note-1313. mwavu(mwavymwavcEN) mwavgmwavkShocking details emerge from China's re-education camps for Muslims, su mwavoAxios. mwavsURL consultato il 12 aprile 2019 mwavw(archiviato dall'mwav0url originale il 20 luglio 2018).
cite-note-1414. mwawe(mwawimwawmEN) mwawqmwawuDetails Emerge About Xinjiang Reeducation Camp System – China Digital Times (CDT), su mwawychinadigitaltimes.net. mwawcURL consultato il 12 aprile 2019.
cite-note-1515. mwaws(mwawwmwaw0ZH) mwaw4学者:新疆再教育营关人或近百万 警察抓人有指标, su mwaw8美国之音. mwaxaURL consultato il 12 aprile 2019.
cite-note-1616. mwaxq(mwaxumwaxyEN) Catherine Putz, The Diplomat, mwaxcmwaxgCentral Asians Organize to Draw Attention to Xinjiang Camps, su mwaxkThe Diplomat. mwaxoURL consultato il 12 aprile 2019.
cite-note-02-1717. mwax4Ben Westcott and Richard Roth CNN, mwax8mwayaChina's treatment of Uyghurs in Xinjiang divides UN members, su mwayeCNN. mwayiURL consultato il 30 ottobre 2019.
cite-note-auto3-1818. mwayyShannonb Tiezzi, mwaycmwaygChina's 'Protracted War' in Xinjiang, in mwaykThe Diplomat, 3 ottobre 2015. mwayoURL consultato il 29 ottobre 2016 mways(archiviato dall'mwaywurl originale il 24 ottobre 2016).
cite-note-auto2-1919. mwazamwazemwaziEast Turkestan: Chinese Authorities Confiscate Passports Amid Security Crackdown, su mwazmunpo.org, Unrepresented Nations and Peoples Organization (UNPO), 21 ottobre 2016. mwazqURL consultato il 29 ottobre 2016 mwazu(archiviato dall'mwazyurl originale il 30 ottobre 2016).
cite-note-2020. Rebiya Kadeer: mwazoLa guerriera gentile. Una donna in lotta contro il regime cinese, Corbaccio, Milano 2008
cite-note-2121. mwaz4I campi di “rieducazione” in Xinjiang, da Uniradio Cesena
cite-note-bbcnews-2222. mwa0y(mwa0cmwa0gENmwa0k) mwa0oTimeline: Xinjiang unrest, da BBC News
cite-note-2323. mwa04(mwa08mwa1aENmwa1e) mwa1iScores killed in China protests, da mwa1mhttp://news.bbc.co.uk
cite-note-2424. mwa1cCina, sale il bilancio degli scontri etnici nello Xinjiang, da mwa1gcorriere.it
cite-note-voa090627-2525. mwa1w(mwa10mwa14ZH) 浩祥 (Hau Xiang), mwa18广东汉族维族工人械斗百多伤二亡 (two dead and 100+ injured in Guangdong Han-Uyghur conflict), mwa2aVoice of America, 27 giugno 2009. mwa2eURL consultato il 10 aprile 2012 mwa2i(archiviato dall'mwa2murl originale il 16 dicembre 2009).
cite-note-2626. mwa2c(mwa2gmwa2kENmwa2o) mwa2sAfter violence, western China looks for answers, da Associated Press
cite-note-2727. mwa28(mwa3amwa3eENmwa3i) mwa3mJoel Gunter, mwa3qChina has created a dystopian hellscape in Xinjiang, Amnesty report says, BBC News, 11 giugno 2021.
cite-note-2828. mwa3g(mwa3kmwa3oES) mwa3smwa3wONU: La preocupación internacional creciente debe traducirse en medidas concretas sobre los crímenes de lesa humanidad cometidos por China en Xinjiang, Amnesty.org, 28 giugno 2021, su mwa30amnesty.org.
cite-note-2929. mwa4emwa4i10点日出,半夜吃饭,在新疆用北京时间的烦恼, su mwa4mcn.nytimes.com, 纽约时报中文网国际纵览, 17 giugno 2016.
cite-note-3030. mwa4cmwa4g【城市】乌鲁木齐:没有屋顶的博物馆, su mwa4ksouthcn.com, 南方周末 mwa4o(archiviato dall'mwa4surl originale il 21 dicembre 2016).
cite-note-3131. mwa48mwa5amwa5eClocks square off in China's far west, su mwa5iarticles.latimes.com, mwa5mLos Angeles Times, 31 marzo 2009.
cite-note-321. Approssimata. Include solo cittadini della mwa5cRepubblica Popolare Cinese. Non include membri attivi dell'mwa5gEsercito di Liberazione Popolare.
cite-note-3333. mwa5w(mwa50mwa54EN) mwa58mwa6aUNESCO - Publications of the Urgent Safeguarding List, Representative List and the Register of Best Safeguarding Practices, su mwa6eich.unesco.org. mwa6iURL consultato il 5 ottobre 2023.

Bibliografia

• mwa6yPeter Hopkirk, Il Grande Gioco. I servizi segreti in Asia Centrale, Milano, Adelphi, 2004, ISBN 88-459-1813-0.
• Lilla Russell-Smith, mwa6gUygur Patronage in Dunhuang: Regional Art Centres on the Northern Silk Road in the Tenth Century (Brill's Inner Asian Library), 900414241X, 9789004142411, Leida, Brill Academic Pub, 2005.
• Maria Morigi, Xinjiang nuova frontiera tra antiche e nuove vie della seta, Anteo edizioni 2019.

Voci correlate
Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons
• Wikivoyage

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Sinkiang
• Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Sinkiang

Collegamenti esterni

• (ZH) Sito ufficiale, su xinjiang.gov.cn.
• citereftreccani-itXinjiang Uygur, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italiana-1936Mario Salfi, Marcello Muccioli e Giovanni Vacca, SIN-KIANG, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1936.
• citerefenciclopedia-italiana-1961Fernanda Berardelli Montesano, SINKIANG, in Enciclopedia Italiana, III Appendice, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1961.
• citerefenciclopedia-italiana-1994Paolo Migliorini, SINKIANG, in Enciclopedia Italiana, V Appendice, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1994.
• citerefdizionario-di-storiaXinjiang, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
• citerefbritannica-com(EN) Chiao-Min Hsieh e Victor C. Falkenheim, Xinjiang, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefopen-library(EN) Opere riguardanti Xinjiang Uygur Zizhiqu / Xinjiang Uygur Zizhiqu (China), su Open Library, Internet Archive.
• mwa7o(EN) Governo della Regione Autonoma Uigura dello Xinjiang, su sinkiang.gov.cn. URL consultato il 14 luglio 2005 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2005).
• mwa7w(EN, ZH) Generale Atlante di Xinjiang, su wdl.org.
• mwa74Sito extranet del governo della regione autonoma uigura dello Xinjiang, su xj.gov.cn.